Continua il ribasso del prezzo del petrolio

Il prezzo del petrolio nelle ultime due settimane si è abbassato toccando il livello di 41$ al barile nel mercato americano.
Questa discesa è causata dal fatto che l’OPEC sta producendo al ritmo maggiore da 3 anni grazie al maggiore apporto dall’Iran.petrolio1 Il cartello prevede che il surplus si ridurrà gradualmente nel corso dell’anno. Negli USA in calo la produzione al minimo da maggio, ma le scorte sono scese poco meno delle attese e restano su livelli record. In lieve rialzo il numero di trivellazioni. Secondo la CFTC, la scorsa settimana gli speculatori hanno ridotto (-11%) le posizioni nette lunghe sul WTI, riavvicinandosi ai minimi da 5 anni.
Il prezzo del petrolio è anche un indicatore di crisi finanziarie; basti vedere le variazioni intercorse dal 1985 ai giorni nostri, quando il prezzo scende troppo il mercato anticipa uno shock.

FABIO MARINARO

OSPECA

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Siemens alla ricerca di stagisti per le sedi Italiane

Siemens

Siemens, il gruppo tedesco con sede a Monaco di Baviera e che conta più di 300 mila dipendenti sparsi in tutto il mondo apre le proprie porte a giovani neolaureati in ingegneria, interessati a dei contratti di stage nelle sedi italiane di Savona e Milano.

I profili ricercati riguardano diverse tipologie di mansioni e permetteranno di lavorare in un ambito internazionale sempre attento ai temi dell’innovazione, flessibilità del lavoro e rapporto tra culture differenti.

Per quanto riguarda i profili ricercati nella sede di Milano, viene proposto un contratto di apprendistato ad un giovane siemenslaureato in Ingegneria Elettronica o ambiti affini e che lavorerà nella divisione del digital factory. E’ richiesta inoltre una conoscenza fluente della lingua Inglese, nonché la disponibilità alla mobilità sia sul territorio Italiano sia verso altri paesi stranieri. E’ ricercato anche un Design Engineer con una buona conoscenza sia della lingua Inglese che del pacchetto Office e dei linguaggi di programmazione.

Sono inoltre offerte delle opportunità di stage della durata di sei mesi, retribuiti circa 700 € al mese e comprensivi di pasti, presso la sede di Cairo Montenotte in provincia di Savona. Per questa sede si cerca un progettista elettromeccanico con laurea in Ingegneria elettronica ed un buon livello sia di Inglese che di Office. Viene ricercato poi un Mechanical Engineer laureando o neolaureato con un titolo di studio conseguito al massimo negli ultimo 12 mesi in Ingegneria Meccanica con ottime capacità di organizzazione conoscenza dell’Inglese e del programma Autocad.

Per candidarsi basta visitare la sezione dedicata, mentre se si vogliono avere maggiori informazioni sull’azienda basta visitare il sito ufficiale Siemens.

A cura di StarOfService

Come scrivere un curriculum, consigli utili.

Scrivere un curriculum

Oggi molti dei curriculum che arrivano alle aziende sono si presentano come la copia esatta di migliaia di altri, con impostazione simile o quale e che saranno catalogati come “preconfezionati”. Per non rendere il proprio curriculum un documento anonimo, che non catturi l’attenzione del selezionatore, occorre scriverlo cercando di partire da un ottica diversa, cercando di far risaltare al massimo ogni evento formativo e lavorativo che fa parte del nostro bagaglio professionale, le nostre caratteristiche personali e le capacità concrete che si ritiene di aver acquisito o migliorato.
Il racconto e la descrizione delle proprie competenze non deve finire con il presentarsi come una “lista della spesa”, ma deve essere raccontata in relazione a eventi ed esperienze; devono essere contestualizzate per poi esprimere i miglioramenti che ogni nostra esperienza ci portato e le nuove “skills” che abbiamo acquisito.
Quindi un curriculum deve essere sempre personalizzato graficamente, senza esagerare, per questo motivo un buon modo per differenziarsi è quello di evitare il classico formato del Curriculum Europeo, molto utilizzato in italia, ma poco apprezzato dalle aziende che lo ricevono, dato che in questo modo i curriculum ricevuti risultano essere per la maggior parte uguali per impostazione grafica ed informazioni contenute.

La presenza della foto è consigliabile a seconda del paese in cui è situata l’azienda: ad esempio in Inghilterra la come scrivere un curriculumpresenza della foto su di un cv è considerata come segno di discriminazione e potrebbe portale all’esclusione immediata del candidato. In italia però è spesso ben accetta, ma ad ogni modo se di decide di allegare una foto occorre che questa sia chiara, professionale e che sia in grado di presentare positivamente il candidato, questa è la scelta migliore.
Le nuove tecnologie hanno avuto un grande impatto sulle modalità di creazione e diffusone dei cv, Linkedin su tutti. Esistono infatti diversi portali all’interno dei quali si può creare una propria pagina online (vedi Branded.me e About.me) contenente i dati fondamentali di un cv, ma espressi in modo graficamente creativo, superando i limiti del cartaceo.
Dopo questa piccola introduzione passiamo vivamente al processo di scrittura del Curriculum con tre preziose regole da seguire per avere un buon riscontro e permettervi di arrivare alla fase del colloquio.
1. Sintesi, Completezza e Precisione.
Il Curriculum non deve superare le 2 pagine, ma addirittura una pagina di lunghezza è preferita Un curriculum troppo lungo risulta difficile da leggere per il recruiter, che piuttosto che passare mezz’ora a leggerlo preferirà cestinarlo . Dedicare maggiore spazio alle ultime esperienze lavorative, senza però dilungarsi inutilmente. La capacità di sintesi è infatti indubbiamente apprezzata. La precisione è fondamentale nella stesura del CV. Dati mancanti o errori di battitura sono un fattore penalizzante perché dimostrano scarsa accuratezza e poca affidabilità del candidato. Importanti sono anche la chiarezza espositiva e l’ordine cronologico che, in tutte le sezioni del curriculum, va mantenuto dall’esperienza più recente a quella più datata.
2. Interessi, Formazione e Onestà
La parte del CV relativa alla formazione scolastica, linguistica e informatica, spesso lasciata in secondo piano dal candidato, riveste, invece, un ruolo importante. Per questo motivo è necessario svilupparla in modo approfondito, completo e andando a ritroso cronologicamente.
È importante inserire all’interno del proprio CV anche una sezione relativa agli interessi personali. Questo permette, infatti, al selezionatore di farsi un’idea più completa del candidato.
L’onestà è alla base della stesura del curriculum. Se doveste mentire, il selezionatore, non ci metterà molto a scoprirlo in fase di colloquio, con l’unico risultato di apparire inaffidabili e insicuri.

3. Obiettivi e Lettera di Presentazione
Un buon Curriculum Vitae deve anche esprimere gli obiettivi personali del candidato così da far capire al recruiter che siamo delle persone che sanno ciò che vogliono, con degli obiettivi sia presenti che futuri, sia in ambito professionale che personale. Non occorre certo citare obiettivi grandiosi o quasi impossibili, è sufficiente inserire due o tre righe su quello che ci aspettiamo fare nel prossimo futuro.
Accompagnare invece il curriculum con una lettera di presentazione, in cui si spiega chiaramente perché si è interessati alla posizione per cui ci stiamo proponendo e quali siano le nostre aspirazioni professionali, darà quel tocco in più alla candidatura. Nei prossimi appuntamenti il tema della lettera di presentazione verrà trattato più nello specifico.
In conclusione ricordati di essere determinato e motivato e soprattutto ambizioso, perché un candidato “disposto a fare qualsiasi tipo di lavoro” non darà certo quest’idea.

A cura di StarOfService

Opportunità di lavoro e stage presso Accenture

accenture

Accenture, la multinazionale con sede a Dublino ed attiva nei settori di consulenza, direzione, IT e outsurcing offre entro dicembre 2015 circa 2400 opportunità di lavoro di cui 1800 a tempo indeterminato e 600 possibilità di stage con rimborso spese e possibilità di inserimento a tempo indeterminato per giovani laureati e laureandi.

Questo vasto programma di assunzioni non è che la prosecuzione di quello che è stato fatto negli anni passati cheaccenture milano in tre anni ha portato all’assunzione di più di 3500 persone. Questo nuovo piano di assunzioni è particolarmente rivolto alle aree del digital, strategy, industry, technology, operations e consulting.

Requisito indispensabile è un’ottima conoscenza della lingua Inglese ed una laurea in ambito Economico, Informatico, Ingegneristico e Fisico. Questi profili andranno ad arricchire il solido team di consulenti digitali e strategici, di figure competenti nel settore degli e-commerce, di network security e cloud, di responsabili del digital marketing e delle operazioni, che sono già presenti in Accenture e che sono la ragione del successo di quest’azienda.

Coloro i quali saranno selezionati vedranno di fronte a sé la possibilità di una carriera sia in ambito nazionale che internazionale, nonché una formazione costante che vada ad implementare le attuali conoscenze ed abilità possedute, segno che la fiducia volta ai talenti italiani e sicuramente di alto livello da parte di Accenture.

Per candidarsi ed inviare il proprio cv basta visitare la pagina dedicata, mentre se si vuole avere maggiori informazioni sull’azienda basta recarsi sul sito internet ufficiale di Accenture.

A cura di StarOfService

L’INCIDENZA DEL SETTORE ASSICURATIVO SUL PIL ITALIANO

Dopo diversi anni, nel primo trimestre 2015 il PIL italiano è tornato finalmente a crescere, facendo registrare un + 0,3%, addirittura superiore alle attese degli analisti che si aggiravano intorno ad uno 0,2%.

Si tratta senza dubbio di un segnale incoraggiante, forse non ancora sufficiente per dirsi definitivamente fuori dalla recessione, ma ciò nonostante in grado di infondere speranze nei cittadini italiani. E la speranza, si sa, in ambito economico è un positivo fattore di stimolo. Essa, infatti, unita all’ottimismo e allo spirito di intraprendenza, facilita gli investimenti, i consumi e quindi, in una sola parola, la crescita.

In particolare, scendendo ancora di più nello specifico, risulta interessante notare l’impatto positivo sul PIL che negli ultimi settore assanni ha registrato un settore peculiare dell’economia italiana: quello assicurativo.

Contestualizzando l’evoluzione di questo settore, basti considerare che negli anni Novanta in Italia la stipula di polizze assicurative fruttava circa 18 miliardi di Euro, equivalenti al 2,6% del PIL nazionale. Nel 2013, invece, tale cifra ha raggiunto addirittura il valore di 120 miliardi di Euro, con conseguente incidenza sul PIL pari al 7,6% (a fronte del 6,8% fatto registrare nel 2012).

Le cifre, poi, risultano ancora più significative ed incoraggianti se proiettate su scala europea e mondiale. Nel biennio 2012-2013, infatti, nella zona Euro soltanto Gran Bretagna e Francia ottengono risultati migliori rispetto a quelli italiani in termini di incidenza dei premi assicurativi sul PIL (rispettivamente con un 12,5% e 9,2%), mentre la Germania si assesta su un 6,8%, dietro al nostro Paese. Addirittura l’Italia sfiora i risultati del colosso USA (8,2% ) e supera di gran lunga la Cina ferma al 3%.

Le cause giustificatrici di un simile sviluppo del settore assicurativo sono certamente molteplici: da un lato, infatti, gli interventi legislativi in materia si sono dimostrati adeguati e al passo con i tempi, in grado di rendere fertile il terreno operativo degli esperti del settore. Dall’altro lato, inevitabilmente, la vitalità delle compagnie assicurative, in termini di campagne pubblicitarie e spot promozionali, ha anch’essa inciso profondamente sullo sviluppo dell’area in questione.

A ben guardare, però, il fattore discretivo di crescita del settore assicurativo è stato un altro. Si tratta della possibilità ormai offerta agli assicurati di comparare le assicurazioni on-line gratis, mettendo a confronto le varie offerte presenti sul mercato assicurativo e scegliere così la soluzione ritenuta più idonea alle proprie esigenze, sia in termini di qualità che di convenienza.

Le maggiori informazioni a disposizione del cliente lo rendono certamente più consapevole della propria scelta, e quindi più fiducioso e speranzoso nel buon esito della stessa.

E, come abbiamo detto all’inizio, la speranza genera stimoli e crescita.

Se poi l’incidenza positiva sul PIL infonde nuova ulteriore speranza nei cittadini, il circolo virtuoso è certamente da augurare.

SIMONE CIMA