LA STORIA DI VOLKSWAGEN

La Volkswagen è una casa automobilistica tedesca, nata nel 1937 per volere di Adolf Hitler. Il nome
significa “vettura del popolo”, perché il leader nazista voleva realizzare una vettura tedesca alla
portata dei meno abbienti, che non potevano permettersi una Mercedes. L’anno successivo fu posta
la prima pietra della fabbrica di Wolfsburg, ma scoppiò la seconda guerra mondiale e la fabbrica fu
dedicata alla costruzione di veicoli militari.
Terminato il conflitto, la fabbrica venne riaperta e, finalmente, iniziò la produzione delle vetture di
serie e fu subito un successo. Il primo modello prodotto è stato il Maggiolino, progettato da
Ferdinand Porsche, con risultati strepitosi in tutto il mondo. Nei decenni successivi furono effettuati
degli aggiornamenti, ma non fu mai trovato un vero e proprio erede, così negli anni ’70 la casa
tedesca entrò in una grave crisi finanziaria.
Per rilanciarsi, Volkswagen decise di affidarsi al genio italiano di Giorgetto Giugiaro e lo
straordinario designer produsse modelli di grande successo: dalla Passat alla Polo, per arrivare alla
vera vettura top della casa, la Golf. La berlina compatta fu presentata nel 1974, come l’attesissima
erede del Maggiolino, ed il successo replicò (e migliorò) quello avuto dal primo modello alcuni
decenni prima, tanto da arrivare fino all’attuale settima generazione.
Questi modelli cancellarono i problemi economici e negli anni ’90 ci fu anche il debutto della New
Beetle (il nuovo Maggiolino), anche se non replicò i numeri dell’antenata. Per quanto riguarda
l’ultimo decennio, la Volkswagen ha creato il primo SUV (il Touareg), e nel 2011 c’è stato il debutto
di una nuova citycar, la Up!, erede della Fox.
La consociata italiana del Gruppo Volkswagen (e distributore degli autoveicoli Volkswagen, Škoda,
Audi, SEAT e Volkswagen Veicoli Commerciali) è la VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.P.A. ed
è un’affermata realtà commerciale che nacque con il nome “Autogerma S.p.A.”.
Nel 1990, la quota di mercato della Autogerma ha superato per la prima volta il 10% (241.718
vetture) e l’anno successivo, che ha visto anche la creazione della Società Fingerma (Servizi
Finanziari, oggi ribattezzata Volkswagen Bank), le vetture vendute sono state 250.000 e la quota di
mercato ha toccato il 10,3%. Il 1992 è stato l’anno caratterizzato dalla costituzione della Società
Škoda Italia e dalla commercializzazione di oltre 300.000 vetture Volkswagen, Škoda e Audi che
hanno portato la quota di mercato a toccare il 12,3%.
Dal 1° gennaio 2007, la Autogerma ha assunto una nuova e più forte denominazione:
VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.P.A.. Il nuovo nome è stato concepito al fine di rappresentare
appieno la dimensione internazionale di un’Azienda che, in più di cinquanta anni di storia, ha
saputo inanellare numerosi successi sia in termini di vendite, sia in termini di quote di mercato,
crescendo costantemente anche nel settore dell’occupazione, con un numero di Collaboratori che si
attesta oggi attorno alle 1.000 unità.
Oggi, l’azienda dà il proprio nome a un gruppo industriale controllato dal nipote di Porsche,
Ferdinand Piëch, in cui sono confluite tantissime case automobilistiche – totalmente Audi, Bentley,
Bugatti, Lamborghini, Porsche, Seat e Skoda; parzialmente Suzuki – nonché la Ducati che produce
motociclette, la Man nel settore dei veicoli industriali e l’Italdesign Giugiaro, che non solo cura
aspetti legati puramente al design ma soprattutto tutta la fase d’ingegnerizzazione di ogni nuovo
modello. La metamorfosi che ha consentito al marchio di trasformarsi in un grande gruppo
automobilistico – il maggiore europeo, ma con stabilimenti in ogni area del mondo – è stata
impressa soprattutto dall’avvento della Golf negli anni Settanta. Il successo ottenuto ovunque da
quel modello ha stimolato e sostenuto la creatività degli uomini di Wolfsburg, dove da sempre è
situato il quartier generale della Volkswagen, che nel corso del tempo hanno progettato automobili
capaci di attrarre l’interesse del pubblico in ogni fascia di mercato.
Secondo una ricerca tedesca, è il gruppo Volkswagen ad avere introdotto il maggior numero di
innovazioni utili nel 2013 con un “indice di innovazione” pari a 186,2, il livello più alto mai
raggiunto dal 2005, anno di inizio dello studio. La ricerca spiega che nel corso del 2013 il colosso
di Wolfsburg ha introdotto oltre 200 novità. Quanto alle immatricolazioni, nelle proiezioni sull’anno
in corso, la gara al titolo di “primo costruttore del mondo” vede un testa a testa fra Volkswagen e
Toyota.
Dal 23 al 26 ottobre, la Volkswagen ha festeggiato il 40esimo compleanno della Golf ad “Auto e
Moto d’Epoca” di Padova, con uno stand dove le 7 vetture esposte hanno accompagnato i visitatori
nel percorso di evoluzione tecnologica di un’auto che ha creato il segmento delle berline compatte
di cui ancora oggi è leader indiscussa.

OSPECA
MARIKA GUERRINI

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