La crescita degli Stati Uniti

Si potrebbe dire “Missione compiuta per Janet”, considerando che, da quando Yellen ha preso le redini della Fed, ovvero dal 3 febbraio del 2014, lo S&P è balzato del 61%, l’oro e il dollaro sono saliti del 7% circa, e i bond sono scesi del 4%. Eppure, l’addio di Janet Yellen arriva in contemporanea con …

IL PROBLEMA DEL MERCATO DEL LAVORO: GLI SCORAGGIATI 

La crisi del 2008 e quella successiva del debito del 2011 hanno portato l'economia mondiale a grossi sconvolgimenti sia sul lato della produzione e dei servizi. Questa situazione di riallocazione dei fattori produttivi ha portato a una situazione simile a quella della crisi del '29 con tanta disoccupazione. Mentre la politica economica espansiva della Fed …

TASSI NEGATIVI PER FAR RIPARTIRE LA CRESCITA ECONOMICA

"Se nuovi shock negativi dovessero offuscare l'outlook, oppure la variazione delle condizioni di finanziamento si rivelassero insufficiente a stimolare l'economia e l'inflazione, abbiamo ancora in serbo una riduzione dei tassi".Queste sono le parole dette nell'ultimo meeting della BCE dal capo economista Peter Praet. I tassi nella zona Euro sono negativi ma le prospettive di crescita …

Il dilemma della Federal Reserve sui tassi

Maurice Obstfeld è il capo economista del IMF, fondo monetario internazionale, ed è ex consulente del presidente Barack Obama. All'incontro a Parigi sui cambiamenti climatici ha dichiarato: "Sono molto preoccupato per la forte propensione in Europa a ritirarsi dall’integrazione del mercato. Ci sono diverse pressioni politiche che arrivano dagli estremisti, che potrebbero disfare molto di …